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Aste immobiliari: l’occasione  INPS e  le 3 regole d’oro di una vendita giudiziaria

L’INPS mette in vendita uffici, magazzini e appartamenti a maggio. Scopri come partecipare e altre opportunità e consigli sulle aste immobiliari

A maggio gli occhi dei cacciatori di aste immobiliari saranno tutti puntati sulle proprietà che l’INPS metterà in vendita. Uffici, magazzini, appartamenti sono alcuni degli immobili che l’istituto nazionale della previdenza sociale ha deciso di cedere.

L’operazione rientra in un obiettivo che l’ente si è prefigurato nel triennio 2021-2023, ovvero cedere beni per un valore complessivo intorno ai 450 milioni di euro.

Ma come accedere a questa opportunità e quali sono gli altri siti più accreditati per conoscere tutte le aste immobiliari in Italia? Leggi questo articolo per scoprirlo.

INPS: aste immobiliari in 3 tranches

Sul sito INPS (a questa voce) puoi scoprire quali sono i bandi d’asta in corso. In particolare, navigando il portale ti imbatterai in tre diverse aste.

  1. Bergamo, Cremona, Milano e Mantova sono le città dove sono ubicati gli immobili oggetto della prima asta. Quest’ultima si terrà dal 9 al 12 maggio e se vuoi partecipare hai tempo fino all’8 maggio (ore 17) per presentare un’offerta.

A questo link trovi la documentazione e le caratteristiche di questa prima asta.

  1. Padova, Rovigo e Treviso sono le città protagoniste della seconda asta immobiliare INPS, che si tiene dal 15 al 18 maggio. Se vuoi farne parte devi presentare la tua offerta entro il 12 maggio (ore 17).

A questo link puoi studiare la documentazione, la disciplinare e il bando integrale di questa seconda asta.

  1. Vicenza è la città dove sono situati gli immobili dell’ultima asta che si svolge dal 22 al 26 maggio. Il termine ultimo per presentare l’offerta è il 19 maggio (ore 17).

A questo link puoi consultare tutta la documentazione relativa a questa terza asta.

Partecipare alle aste INPS: falsi miti

Sgomberiamo il campo da un falso mito. Se non sei un professionista del settore non puoi partecipare alle aste da solo. Hai bisogno di formarti o di affidarti a dei consulenti specializzati proprio nel settore delle aste. Le complessità sono tante infatti da affrontare da solo, come per esempio:

  • In un caso di asta senza incanto, come questa qui dell’INPS, dovrai presentare la tua offerta a busta chiusa, capendo qual è la cifra migliore per aumentare le tue speranze di aggiudicarti l’immobile. Un professionista ti aiuterà a calibrare al meglio la tua offerta.
  • Altra difficoltà poi è quella di seguire l’andamento dell’asta, comprendere come si evolve, e come un allenatore durante una partita, capire quali sono le mosse da fare. Anche in questo caso l’esperienza di un consulente d’asta può rivelarsi fondamentale per te.

Come trovare aste immobiliari

Online ti imbatterai in tantissimi articoli che riportano i siti che puoi consultare per conoscere le opportunità di asta a livello nazionale.

Anche qui però devi stare molto attento a non cadere vittima di un altro falso mito. Anche se Internet ha facilitato la ricerca di opportunità, devi comunque sapere che non è facile reperire le giuste opportunità e che esistono dei servizi, come il nostro, che ti facilitano nella fase complessa della ricerca per evitare che tu ti perda nel mare magnum della rete.

Partecipare a un’asta: 3 regole d’oro

L’iter per partecipare a un’asta sembra difficile, ma si può sintetizzare in alcuni concetti chiave o regole d’oro. Ecco quali sono:

  1. Analizza la perizia. La perizia, che viene redatta dal consulente tecnico di ufficio, detto CTU, contiene i dati tecnici degli immobili venduti all’asta e ti sarà utilissima per reperire eventuali problematiche, come abusi, problemi strutturali o situazioni debitorie pregresse. Anche in questo caso il supporto di un consulente d’asta ti sarà fondamentale.
  2. Studia le regole di ingaggio. Esistono due documenti principali che devi conoscere per partecipare a un’asta. C’è l’ordinanza, ovvero il decreto che viene redatto dal giudice e che riporta le regole di ingaggio e poi l’avviso, una sorta di annuncio che riporta in sintesi le condizioni di partecipazione all’asta.
  3. Visita l’immobile prima. Un sopralluogo diventa decisivo soprattutto in caso di una vendita giudiziaria senza incanto. In quel caso, la visita ti permetterà di valutare meglio l’immobile per calibrare la tua offerta, aumentando le tue chance di aggiudicazione. Anche qui, tuttavia, c’è da dire che non sarà semplice fissare un appuntamento: un professionista ti aiuterà a velocizzare questo processo.

 

Per investire sugli immobili all’asta dovrai avvalerti di professionisti sotto l’aspetto legale e strategico – commerciale. Aderendo alla nostra rete InZona, potrai avere il know how necessario per fare le prime operazioni e dare sprint alla tua carriera di consulente d’asta. Scopri di più qui.

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I diritti su immobili alle aste: tutto quello che c’è da sapere

Non solo piene proprietà. Nelle aste immobiliari è possibile comprare nude proprietà, quote o altre forme di diritti reali. Facciamo chiarezza in quest’articolo… Le aste immobiliari sono come un grande mercato nel quale l’offerta è varia. Chi compra non lo fa solo per aggiudicarsi la piena proprietà dell’immobile, ma anche per comprare altri tipi di diritti. Cosa è possibile acquistare? In questo articolo facciamo chiarezza su termini che possono confondere come nuda proprietà, usufrutto, diritto di superficie ecc. I diritti sulla proprietà Partiamo dal livello più immediato e più semplice da capire. Quando in un’asta immobiliare stiamo acquistando la piena proprietà di un immobile, significa che, in quanto nuovi proprietari, possiamo godere dell’acquisto in modo pieno ed esclusivo. Tuttavia, non è sempre così. A volte leggendo la documentazione di vendita potrai imbatterti in espressioni come nuda proprietà. Di cosa stiamo parlando? In sostanza, anche se diventi proprietario dell’immobile non potrai usufurirne materialmente perché il diritto di usufrutto rimane in capo a un terzo. In questo caso, avrai la piena proprietà quando cesseranno gli effetti dell’usufrutto e cioè: Nel caso di persona fisica, con la morte del soggetto titolare. Nel caso di persona giuridica, dopo un periodo di 30 anni.   I vantaggi? In genere, l’offerta minima e la base d’asta sono molto vantaggiose poiché chi stabilisce la perizia deve tener conto del fatto che l’immobile è e sarà occupato anche dopo l’aggiudicazione. N.B: sia la piena proprietà che la nuda proprietà possono essere vendute per intero oppure in frazioni, ovvero, in percentuali delle stesse. I diritti reali di godimento Oltre alla piena e alla nuda proprietà ci sono altri diritti, definiti diritti reali di godimento. NB: tutti questi diritti possono essere pignorati e quindi venduti poi in un’asta immobiliare. Usufrutto In questo caso è possibile godere di un bene di proprietà di un altro soggetto, raccogliendone i frutti. Tuttavia, puoi farlo solo per una certa durata che, in genere, non supera la vita dell’usufruttuario. Diritto di superficie Questo è il caso in cui sei proprietario di una costruzione immobile che, tuttavia, si trova su un suolo che appartiene a un altro soggetto. Anche il diritto di superficie può diventare oggetto di pignoramento. Diritto di enfiteusi Si tratta di un diritto di godimento di un fondo altrui per un certo lasso di tempo, inferiore ai 20 anni. In questo caso, puoi godere del fondo, devi impegnarti per migliorarlo, pagando un canone mensile al proprietario. Vuoi investire in aste immobiliari senza preoccupazioni? Scegli il nostro franchising InZona, la nostra formula, avrai il know how tecnico, commerciale e legale e gli strumenti finanziari, per fare le tue prime operazioni di acquisto di immobili all’asta e iniziare la tua carriera di consulente. Scopri di più qui.

InZona è una società specializzata nelle aste immobiliari che fornisce consulenza e affiancamento ai clienti interessati all’acquisto di un immobile per investimento o acquisto privato.

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