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Visita immobile pignorato: come fare richiesta ed evitare problemi

Esistono più modalità per presentare la tua domanda per visitare un immobile in un’asta giudiziaria. Scopri come puoi fare senza affanni e brutte sorprese

Si può visitare un immobile pignorato e come comportarsi con un inquilino che si oppone alle visite? Queste sono alcune delle domande a cui daremo risposta in questo nostro primo blog del 2024.

N.B. Se ci sono altri temi che hai bisogno di chiarire sull’universo delle aste immobiliari, compila il nostro form, oppure scrivici sui nostri social.

Come visitare un immobile pignorato

Partiamo dalla legge. C’è una normativa che regola le visite a un immobile all’interno di un’asta giudiziaria. Parliamo dell’articolo 560 del Codice di procedura civile.

Cosa dice? In breve, la norma spiega che gli interessati a presentare un’offerta di acquisto hanno il diritto di esaminare i beni in vendita entro quindici giorni dalla richiesta.

Come va presentata la richiesta?

Esistono due modalità ed entrambe coinvolgono il custode giudiziario, che ti accompagnerà nella visita. Per prendere un appuntamento con lui devi accedere al portale delle vendite pubbliche, cliccare sulla voce “prenota visita immobile” e poi compilare il form. Dopodiché vieni contatto con le informazioni relative all’appuntamento: data e ora della visita.

C’è poi un’altra strada che consiste nell’inviare una email al custode giudiziario nella quale fai richiesta di un appuntamento per la visita dell’immobile.

Come avvengono le visite

In linea generale, le visite avvengono singolarmente in modo da assicurare il diritto alla privacy tuo, come quello degli altri partecipanti all’asta.

E se l’immobile è occupato dall’esecutato?

In questo caso la legge è chiara. Anche se il debitore può continuare a vivere nell’immobile fino all’aggiudicazione, non può in nessun modo ostacolare le visite all’immobile che sono organizzate dal custode giudiziario. Qualora lo facesse, il giudice può ordinare la liberazione immediata dell’immobile pignorato.

Ci sono poi dei comportamenti rispettosi da tenere, anche da parte del visitatore, nel

caso in cui l’immobile fosse occupato.

Per esempio, è buona norma non fotografare e/o fare video gli spazi e delle persone presenti, soprattutto se nell’immobile vivono dei minori. Inoltre, non è saggio parlare con gli occupanti svelando delle informazioni personali.

Ciò detto la visita dell’immobile pignorato è un momento molto delicato e, soprattutto se si è alle prime armi, conviene cercare il supporto di un consulente d’asta.

Vuoi dare una svolta alla tua vita nel 2024? Aderisci alla nostra formula di franchising, per avere il know how tecnico, commerciale e legale, per fare le tue prime operazioni di acquisto di immobili all’asta e iniziare la tua carriera di consulente.

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I diritti su immobili alle aste: tutto quello che c’è da sapere

Non solo piene proprietà. Nelle aste immobiliari è possibile comprare nude proprietà, quote o altre forme di diritti reali. Facciamo chiarezza in quest’articolo… Le aste immobiliari sono come un grande mercato nel quale l’offerta è varia. Chi compra non lo fa solo per aggiudicarsi la piena proprietà dell’immobile, ma anche per comprare altri tipi di diritti. Cosa è possibile acquistare? In questo articolo facciamo chiarezza su termini che possono confondere come nuda proprietà, usufrutto, diritto di superficie ecc. I diritti sulla proprietà Partiamo dal livello più immediato e più semplice da capire. Quando in un’asta immobiliare stiamo acquistando la piena proprietà di un immobile, significa che, in quanto nuovi proprietari, possiamo godere dell’acquisto in modo pieno ed esclusivo. Tuttavia, non è sempre così. A volte leggendo la documentazione di vendita potrai imbatterti in espressioni come nuda proprietà. Di cosa stiamo parlando? In sostanza, anche se diventi proprietario dell’immobile non potrai usufurirne materialmente perché il diritto di usufrutto rimane in capo a un terzo. In questo caso, avrai la piena proprietà quando cesseranno gli effetti dell’usufrutto e cioè: Nel caso di persona fisica, con la morte del soggetto titolare. Nel caso di persona giuridica, dopo un periodo di 30 anni.   I vantaggi? In genere, l’offerta minima e la base d’asta sono molto vantaggiose poiché chi stabilisce la perizia deve tener conto del fatto che l’immobile è e sarà occupato anche dopo l’aggiudicazione. N.B: sia la piena proprietà che la nuda proprietà possono essere vendute per intero oppure in frazioni, ovvero, in percentuali delle stesse. I diritti reali di godimento Oltre alla piena e alla nuda proprietà ci sono altri diritti, definiti diritti reali di godimento. NB: tutti questi diritti possono essere pignorati e quindi venduti poi in un’asta immobiliare. Usufrutto In questo caso è possibile godere di un bene di proprietà di un altro soggetto, raccogliendone i frutti. Tuttavia, puoi farlo solo per una certa durata che, in genere, non supera la vita dell’usufruttuario. Diritto di superficie Questo è il caso in cui sei proprietario di una costruzione immobile che, tuttavia, si trova su un suolo che appartiene a un altro soggetto. Anche il diritto di superficie può diventare oggetto di pignoramento. Diritto di enfiteusi Si tratta di un diritto di godimento di un fondo altrui per un certo lasso di tempo, inferiore ai 20 anni. In questo caso, puoi godere del fondo, devi impegnarti per migliorarlo, pagando un canone mensile al proprietario. Vuoi investire in aste immobiliari senza preoccupazioni? Scegli il nostro franchising InZona, la nostra formula, avrai il know how tecnico, commerciale e legale e gli strumenti finanziari, per fare le tue prime operazioni di acquisto di immobili all’asta e iniziare la tua carriera di consulente. Scopri di più qui.

InZona è una società specializzata nelle aste immobiliari che fornisce consulenza e affiancamento ai clienti interessati all’acquisto di un immobile per investimento o acquisto privato.

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